Formazione ECM 2026-2028: obblighi e opportunità per i professionisti sanitari

Formazione ECM 2026-2028: obblighi e opportunità per i professionisti sanitari

Con l’avvio del triennio formativo 2026–2028, il sistema ECM ribadisce l’importanza dell’aggiornamento continuo per i professionisti sanitari, introducendo al tempo stesso una serie di meccanismi che consentono di modulare in modo più flessibile il debito formativo.

Il punto di partenza resta invariato: l’obbligo standard è pari a 150 crediti ECM complessivi nel triennio. Tuttavia, questo valore può ridursi anche in modo significativo grazie a diverse condizioni premiali.

Un primo elemento riguarda la continuità formativa dimostrata nel triennio precedente. In particolare, i professionisti che tra il 2023 e il 2025 hanno maturato un numero elevato di crediti possono beneficiare di una riduzione dell’obbligo:

  • fino a 30 crediti per chi ha raggiunto tra 121 e 150 crediti ECM;
  • fino a 15 crediti per chi si colloca nella fascia tra 80 e 120 crediti ECM.

Questa impostazione valorizza chi mantiene nel tempo un impegno costante nell’aggiornamento professionale.

Un ruolo sempre più centrale è poi attribuito al dossier formativo, strumento che consente di pianificare in modo strutturato il proprio percorso di crescita. La sua adozione comporta infatti importanti vantaggi:

  • una riduzione di 40 crediti per la costruzione del dossier formativo individuale;
  • una riduzione di 30 crediti per il dossier formativo di gruppo.

È importante ricordare che queste due possibilità non sono cumulabili. A ciò si aggiunge un ulteriore beneficio di 20 crediti per i professionisti che avevano già completato un dossier nel triennio 2023–2025, premiando così la continuità nella programmazione formativa.

Il sistema riconosce inoltre il valore della formazione su tematiche strategiche. Tra queste rientra l’ambito delle vaccinazioni: chi ha acquisito crediti ECM su vaccini e strategie vaccinali nel triennio precedente può ottenere una riduzione pari ai crediti conseguiti, fino a un massimo di 10 crediti. Si tratta di un incentivo che sottolinea la rilevanza di queste competenze per la salute pubblica.

Ulteriori agevolazioni sono previste per i professionisti già in regola con i precedenti cicli formativi. In particolare:

  • è riconosciuta una riduzione di 20 crediti a chi, alla data del 3 luglio 2025, risultava certificabile nei trienni 2014–2016, 2017–2019 e 2020–2022;
  • è prevista una riduzione di 15 crediti per coloro il cui obbligo formativo è iniziato nel triennio 2017–2019 e che risultavano già certificabili nei trienni 2017–2019 e 2020–2022.

Nel complesso, il nuovo triennio si caratterizza per un equilibrio tra rigore e flessibilità. Pur mantenendo un livello elevato di requisiti, il sistema introduce strumenti che permettono di adattare l’impegno formativo alle esperienze già maturate.

Per i professionisti sanitari, diventa quindi fondamentale adottare un approccio strategico: pianificare con attenzione, valorizzare gli strumenti disponibili e sfruttare le opportunità di riduzione consente non solo di adempiere agli obblighi, ma anche di trasformare la formazione ECM in un reale percorso di crescita e qualificazione professionale.

Clicca qui per la delibera:

https://ecm.agenas.it/Comunicati/2025/11/20/delibera-in-materia-di-dossier-formativo-2026-2028?utm_source=chatgpt.com

Autore: Redazione

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