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Virtual Expert Meeting IPERPARATIROIDISMO E ANGIOGRAFIE

17 Giugno @ 15:00 - 18:00

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L’iperparatiroidismo secondario (SHPT) in corso di malattia renale cronica (MRC) è caratterizzato da un aumentata attività delle ghiandole paratiroidi con conseguente aumento della sintesi e della secrezione dell’ormone paratiroideo (PTH), responsabile di gravi alterazioni a carico di diversi organi ed apparati.
Il progressivo declino della funzione renale, infatti, porta all’alterazione del metabolismo di calcio, fosforo e vitamina D. Le suddette alterazioni della biochimica determinano, sia singolarmente sia in associazione tra di loro, un incremento della sintesi di PTH che è il principale regolatore dei livelli circolanti di calcio. La secrezione elevata del PTH da un lato determina l’aumento della calcemia ma dall’altro lato riduce marcatamente la densità minerale ossea e deposizione di calcio in sedi extra scheletriche come le arterie.
Le conseguenze cliniche del SHPT, pertanto, includono:
• elevato rischio per eventi cardiovascolari fatali e non fatali prevalentemente sostenuto dalle calcificazioni vascolari
• elevato rischio di fratture (3-4 volte più alto rispetto alla popolazione generale),
• un maggior numero di ospedalizzazione.
Gli interventi farmacologici per SHPT mirano principalmente alla prevenzione delle sue conseguenze sull’apparato cardiovascolare e scheletrico.
Il trattamento prevede la somministrazione singola oppure in associazione di:
• chelanti del fosforo che riducono l’assorbimento intestinale del fosforo
• gli attivatori del recettore della vitamina D (VDRAs) o i suoi analoghi che incrementano l’assorbimento del calcio e del fosforo
• i calciomimetici che agiscono sul recettore del calcio
L’introduzione dei calciomimetici, indicati dalle recenti linee guida come farmaci da usare in associazione con chelanti e vitamina D, ha costituito una svolta nella terapia del SHPT.
Il primo calciomimetico è stato il cinacalcet. Non tutti i pazienti, purtroppo, tollerano il cinacalcet per i suoi effetti collaterali che possono limitare il suo uso. Inoltre, il cinacalcet, essendo somministrato per os, concorre a ridurre la compliance dei pazienti alla terapia. Infatti, rispetto a tutti gli altri pazienti cronici, quelli con MRC assumono un numero alto di farmaci per via orale.
Etelcalcetide è un nuovo calciomimetico a lunga durata d’azione che si somministra per via endovenosa. La via di somministrazione consente di ridurre il numero di compresse che il paziente è costretto ad assumere e maggiora l’aderenza alla terapia con conseguente miglior controllo dei valori di PTH.
Attraverso le presentazioni, basate sulla revisione della letteratura e sull’esperienza personale dei relatori, e il successivo confronto con i discenti, verrà focalizzato il rischio degli eventi cardiovascolari e fratturativo connesso con SHPTH ed il ruolo degli attivatori del recettore del calcio.

Dettagli

Data:
17 Giugno
Ora:
15:00 - 18:00
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

ONLINE – WEBINAR

Organizzatore

Antonella Morra
Email:
antonellamorra@eubea.it