Prossimi Eventi

20 Dicembre 2019

Riflessioni sul diabete mellito

Prima giornata: 20/12/2019 dalle ore 14:30 alle ore 19:00; Seconda giornata: 21/12/2019 dalle ore 8:30 allre ore 14:30; Negli ultimi anni la gestione del diabete è profondamente cambiata: l’armamentario terapeutico utilizzato si è arricchito di nuovi farmaci che ne hanno modificato l’approcci, gli obiettivi e la qualità della vita del paziente stesso (...)
13 Dicembre 2019

12° CORSO TEORICO PRATICO di AGGIORNAMENTO in PATOLOGIE VASCOLARI

Prima giornata: 13/12/2019 dalle ore 8:30 alle ore 18:oo; Seconda giornata: 14/12/2019 dalle ore 9:30 alle ore 13:30; Obiettivo di questo corso è approfondire la conoscenza delle malattie venose e linfatiche; si vuole mettere tutte le figure che ruotano attorno a queste problematiche in condizione di capire l'appropriatezza della diagnosi e della terapia delle malattie venose e linfatiche sia da un punto di vista teorico sia da un punto di vista pratico (...)
12 Dicembre 2019

Neuropatia diabetica autonomica: protocolli diagnostico-terapeutici

La neuropatia autonomica diabetica (NAD) è una compromissione del sistema nervoso autonomo nell’ambito del diabete non attribuibile ad altre cause. Colpisce circa il 20% della popolazione diabetica, e fino al 30% e 60% di pazienti di età avanzata e con lunga durata di malattia. Una forma precoce può essere presente alla diagnosi nel 15% delle persone con diabete di tipo 2. Fattori di rischio per NAD sono età, durata della malattia, controllo glicemico e i classici fattori di rischio cardiovascolare (...)
16 Novembre 2019

Diabete ed ambiente: una rivoluzione verde

Valutare le implicazioni economiche e sociosanitarie della malattia diabetica ed il relativo impatto ambientale onde attuare delle idonee strategie atte a rimuovere i gaps esistenti.
9 Novembre 2019

Gestione integrata ospedale-territorio nel trattamento del Diabete con microinfusore

Il continuo sviluppo tecnologico ha profondamente modificato lo stile e la qualità della vita delle persone con diabete in terapia insulinica intensiva. L’utilizzo di microinfusori con sistemi di monitoraggio integrato della glicemia, hanno dimostrato di incidere positivamente sulla prognosi del diabete ed in particolare in quei diabetici con alterata variabilità glicemica. I sistemi predittivi integrati rappresentano quindi un efficace strumento di gestione della terapia insulinica minimizzando i rischi legati soprattutto alle ipoglicemie spesso silenti. Il nuovo sistema che mira alla definitiva chiusura dell’ansa, consente la modifica automatica della erogazione di insulina basale in funzione del monitoraggio in continuo del glucosio (CGM). Si tratta del primo sistema in grado di personalizzare la terapia insulinica nei diabetici in trattamento insulinico. L’accesso a questa tecnologia è preceduto da un serio percorso educativo/formativo che mira ad informare il paziente del sistema, di renderlo autonomo nella sua gestione e che lo renda in grado di effettuare il calcolo dei carboidrati Questo corso ha il fine di mettere a confronto le esperienze cliniche degli specialisti diabetologi nell’utilizzo del sistema ibrido closed loop.
24 Ottobre 2019

Dall’automonitoraggio alla gestione del dato glicemico

Il diabete mellito è oggi una delle più comuni malattie croniche non trasmissibili in tutto il mondo, con circa 346 milioni di persone affette; più del 90% di questi presenta complicanze a causa della malattia che incidono pesantemente sulla qualità della vita. Le tecnologie hanno un ruolo sempre più importante, non solo dal punto di vista strettamente terapeutico (SAP, CGM, FGM, etc) ma anche come supporto per il medico, per i pazienti e per gli altri attori della gestione della malattia (operatori sanitari, caregivers, istituzioni), tramite l’utilizzo di app, algoritmi, dispositivi medicali.
5 Ottobre 2019

Essere nella rel-azione che cura

Prima edizione: 05/10/2019 Hotel dei Cavalieri - Caserta; Seconda edizione: 12/10/2019 Hotel Villa Itria - Catania; Terza edizione: 19/10/2019 Hotel Masseria S. Lucia - Ostuni (BR); Quarta edizione: 9/11/2019 Caesar’s Hotel - Cagliari; Attualmente le organizzazioni sanitarie sono sottoposte a molti cambiamenti per rispondere alle mutazioni sociali, economiche e politiche. Si impongono nuovi processi organizzativi, con chiave di lettura e strumenti diversi, per rendere fluidi i processi. Se vogliamo che tutto questo avvenga, anche gli individui all’interno del sistema organizzativo necessitano di nuovi atteggiamenti mentali, dove una rinnovata coscienza e consapevolezza facciano da guida a comportamenti respons-ABILI (...)
28 Settembre 2019

Focus on: update in tema di fibrillazione atriale

La Fibrillazione atriale (FA) rappresenta l’aritmia più comunemente riscontrata nella pratica clinica, a causa dell’invecchiamento della popolazione e del miglioramento del tasso di sopravvivenza nei pazienti con eventi cardiovascolari e cerebrovascolari acuti. La presenza di FA rappresenta un importante fattore di rischio per gli eventi tromboembolici tra cui lo stroke che nei pazienti affetti da tale patologia ha un’incidenza 5 volte più elevata. In pazienti con malattie cardiovascolari una completa gestione dei fattori di rischio determina un miglioramento dei risultati clinici, tra cui un aumento della sopravvivenza e una migliore qualità di vita. La terapia anticoagulante costituisce il trattamento cardine per la cura e la prevenzione delle malattie trombo-emboliche e delle patologie vascolari in generale. Gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) grazie all’efficacia, alla manegevolezza e all’ampio profilo di sicurezza rappresentano ad oggi la classe di farmaci principale per la prevenzione dell’ictus nella fibrillazione atriale (...)
27 Settembre 2019

Dall’immunologia alla pratica clinica: nuove frontiere terapeutiche nella S.M. immunologia ed efficacia clinica

La Sclerosi Multipla è la prima causa di disabilità neurologica nel giovane adulto. I nuovi criteri diagnostici di malattia consentono al clinico di formulare una diagnosi in tempi sempre più precoci; così come le indagini di neuroimaging consentono un’osservazione attenta e precisa del decorso di malattia e di risposta ai trattamenti, dando al clinico la possibilità di intervenire con il farmaco più adeguato nel momento migliore per il paziente e per la sua fase di malattia. L’arricchimento dello scenario terapeutico degli ultimi anni, se da un lato fornisce al clinico maggiori e migliori possibilità di personalizzazione della terapia, dall’altro potrebbe essere fonte di perplessità circa la giusta sequenzialità dei diversi trattamenti. Ne deriva la necessità di approfondire, ampliare ed aggiornare costantemente la conoscenza sia dei meccanismi fisiopatologici su cui le terapia vanno ad agire, sia di come la modifica di tali meccanismi, per effetto del singolo farmaco o di una successione di trattamenti, possa predisporre allo sviluppo di complicanze, al fine di prevenirle ed individuarle in maniera corretta e tempestiva. In quest’ottica è sempre più evidente la necessità di interdisciplinarità nel management della Sclerosi Multipla che prepari i neurologi stessi alla gestione degli attuali trattamenti farmacologici. Oltre a ciò, la rivalutazione storica del profilo rischio-beneficio dei trattamenti finora utilizzati e il costante aggiornamento dei dati di real life, costituiscono importanti strumenti di conoscenza che in questo evento ci si propone di migliorare ed arricchire (...)